Gli impianti possono ammalarsi: lo studio

Gli impianti possono ammalarsi

Ma è proprio vero che non solo i denti naturali ma persino gli impianti possono ammalarsi?

Sì, purtroppo è proprio così e lo dimostrano non solo i casi di clinici di perimplantite (così è chiamata la patologia che colpisce gli impianti), ma anche uno studio condotto dal Dipartimento di Parodontologia dell’Università di Goteborg in Svezia presieduto dal Prof. Cristiano Tomasi.

Si tratta di uno studio importante che certifica non solo l’incidenza della perimplantite come principale fattore di rischio per gli impianti, ma ne indaga e individua anche le cause.

Gli impianti possono ammalarsi nel 15% dei casi

Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale di settore Journal of Dental Research, ha preso in esame un campione di 588 pazienti a cui è stato innestato almeno un impianto 9 anni prima.

È importante innanzitutto sottolineare l’ampiezza dell’arco temporale preso in considerazione dal momento dell’inserzione implantare, cosa che rende lo studio oltremodo interessante.

Quello che emerge è un quadro abbastanza severo: circa il 15% dei pazienti presi in esame soffriva o aveva sofferto di una forma grave di perimplantite.

Specifichiamo: per forma grave si intende erosione dell’osso superiore ai 2mm, sanguinamento e rischio concreto di perdita dell’impianto.

Se c’era bisogno di una prova empirica del fatto che anche gli impianti potessero ammalarsi, i risultati dello studio svedese hanno chiarito ogni dubbio.

Tutto ciò mette in luce uno scenario clinico a livello sociale piuttosto inquietante.

Se si considera infatti che ogni anno sono oltre un milione gli impianti eseguiti, il conto è presto fatto…

Cosa abbiamo da imparare da questi dati?

È importante comprendere che gli impianti possono ammalarsi tanto quanto i denti sani e che la prevenzione è l’arma migliore che i pazienti hanno a disposizione per scongiurare la perdita dell’impianto.

La plerimplantite infatti si manifesta in modo del tutto simile alla parodontite (infezioni, osso e gengive che si ritirano, ecc.) e presenta le stesse cause a monte: scarsa igiene orale, fumo e diabete.

Anche in questo caso dunque occorrerebbe agire sulle cause, smettendo innanzitutto di fumare ed eseguendo la pulizia di denti e delle gengive ogni giorno in modo meticoloso.

Questo è ciò che anche tu dovresti fare per preservare i tuoi impianti dentali.

Image credit: Freepik

Lo studio sarà chiuso per festività dal 25 aprile al 1 maggio incluso.
Riapriremo giovedì 2 maggio ore 9.00.
Per comunicazioni con la segreteria contattare il 3498867318.

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