Gli strumenti utili per una buona igiene orale: i 5 prodotti indispensabili

strumenti igiene dentale

Se pensiamo agli strumenti utili per una buona igiene orale è del tutto normale che i primi a venire in mente siano lo spazzolino e il dentifricio.

Dopotutto siamo stati abituati per un fatto culturale a pensare alla pulizia dei denti come a una semplice operazione di spazzolamento con l’utilizzo di una pasta dentifricia.

Detto che la scelta stessa dello spazzolino non è di per sé un fatto banale e scontato, ma deve essere fatta in maniera consapevole e oculata, esistono in realtà altri strumenti che dovrebbero essere utilizzati quotidianamente per una igiene orale corretta e accurata.

Ne abbiamo già parlato in diversi articoli sul nostro blog, ma ribadire certi concetti non è mai sbagliato quando si parla di salute orale.

Filo interdentale, scovolino e collutorio

Il filo interdentale rientra certamente tra i 5 strumenti utili per una buona igiene orale.

Anche in questo caso è importante scegliere quello più adatto alle proprie esigenze tenendo conto del fatto che ne esistono diversi tipi sul mercato.

Il suo utilizzo quotidiano è essenziale per una pulizia dentale profonda. Esso infatti aiuta a rimuovere i residui di cibo che si depositano tra un dente e l’altro dopo i pasti, contribuendo così a ridurre la formazione della placca.

Lo scovolino agisce in modo simile al filo interdentale, con una differenza fondamentale: mentre il filo è indicato per gli interstizi dentali stretti, lo scovolino è consigliato per le fessure più ampie.

Entrambe le soluzioni sono molto efficaci se adottate regolarmente ogni giorno; occorre tuttavia fare attenzione a non frizionare la superficie gengivale in modo troppo energico per non causare irritazioni o ancora peggio sanguinamenti.

Infine tra gli strumenti utili per una buona igiene orale non possiamo non citare il collutorio.

Il collutorio rafforza l’azione di tutti gli altri strumenti rimuovendo gli ultimi residui di cibo rimasti in bocca e creando un “ambiente” perfettamente igienizzato e – cosa non trascurabile – profumato.

Ne esistono di diversi tipi: quelli a base di clorexidina svolgono un’importante azione antimicrobica ma devono essere suggeriti e indicati dal medico dentista; quelli a base di alcol invece andrebbero evitati perché a lungo andare possono provocare irritazioni e arrossamenti.

In definitiva un normale collutorio senza alcol è sicuramente la soluzione più indicata nella maggior parte dei casi.